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Ashwagandha (KSM-66): cos'è e da dove proviene?

In breve: l'ashwagandha (Withania somnifera) è un'erba dell'Ayurveda, di cui viene utilizzata soprattutto la radice. KSM-66 è un estratto di radice standardizzato e molto utilizzato. Nell'UE non sono state approvate indicazioni sulla salute per l'ashwagandha.

L'ashwagandha è una delle erbe più conosciute dell'Ayurveda, la tradizione medica indiana. La pianta è nota anche come ginseng indiano o bacca di San Giovanni. Si incontra sempre più spesso l'ashwagandha come integratore, spesso con la dicitura KSM-66. In questo articolo scoprirai oggettivamente cos'è l'ashwagandha, da quale pianta proviene, cosa significa KSM-66 e a cosa prestare attenzione quando si confrontano integratori di ashwagandha.

Ashwagandha (KSM-66) wat is het en waar komt het vandaan

La pianta dietro l'ashwagandha

L'ashwagandha (Withania somnifera) è un piccolo arbusto originario dell'India, del Medio Oriente e di alcune parti dell'Africa. Nell'Ayurveda, la radice è utilizzata da migliaia di anni ed è considerata uno dei cosiddetti adattogeni: erbe tradizionalmente associate al mantenimento dell'equilibrio. Come integratore, la radice viene essiccata e macinata o trasformata in un estratto standardizzato. 

Nell'UE non sono state approvate indicazioni sulla salute per l'ashwagandha. Le informazioni riportate di seguito sono pertanto descrittive e di carattere oggettivo, e non costituiscono indicazioni sulla salute o affermazioni mediche. 

Cosa significa KSM-66?

Estratto di radice standardizzato 

KSM-66 è un marchio di un estratto di ashwagandha standardizzato e ampiamente utilizzato, ottenuto esclusivamente dalla radice. La standardizzazione significa che il contenuto di principi attivi naturali della pianta (withanolidi) viene mantenuto costante, in modo che ogni capsula sia comparabile. 

  • Polvere — la radice semplicemente macinata. 
  • Estratto standardizzato (come KSM-66) — un contenuto fisso di withanolidi, dalla radice. 
  • Radice rispetto alla foglia — molti estratti utilizzano intenzionalmente solo la radice. 

Da Plenthera trovi un ashwagandha biologico con estratto KSM-66

Domande frequenti sull'ashwagandha

Scegliere l'Ashwagandha: a cosa prestare attenzione

Aspetti pratici da considerare

In sintesi, quando fai un confronto, fai attenzione a: 

  • Estratto di radice standardizzato in withanolidi (come KSM-66). 
  • Un marchio biologico e una provenienza trasparente. 
  • Una capsula vegetale per una dieta vegana. 
  • Consulta un esperto in caso di gravidanza, allattamento o assunzione di farmaci. 

Disclaimer: questo articolo fornisce informazioni generali e descrittive sul prodotto, senza dichiarazioni sanitarie o mediche. Per le sostanze menzionate in questo articolo, non sono state approvate dichiarazioni sanitarie nell'UE, salvo diversa indicazione esplicita. In caso di problemi di salute o di assunzione di farmaci, consulta sempre un medico o un altro operatore sanitario qualificato. 

Un integratore alimentare non sostituisce una dieta varia ed equilibrata e uno stile di vita sano. 

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