La vitamina K contribuisce a una normale coagulazione del sangue e al mantenimento di ossa normali. Esistono due forme principali: K1, presente nelle verdure a foglia verde, e K2, presente nei prodotti fermentati e di origine animale. Su Plenthera, la vitamina K2 si trova soprattutto in combinazione con la vitamina D3: D3 + K2 di Plent e Vitals, KD Ultra di Arthur Andrew Medical con K1 e due forme di K2, e Bot en Tandformule Pro di Vitals.
Quale vitamina K fa al caso tuo?
| Forma | Vitamina K | Ideale per |
|---|---|---|
| K2 (MK-7) + D3 (su Plenthera) | vedi etichetta (varia per prodotto) | Combinazione con la vitamina D3 |
| K1 + K2 (MK-4 e MK-7) + D3 (su Plenthera) | vedi etichetta | Formula con più forme di K |
| K2 con calcio, magnesio e D3 (su Plenthera) | K2 (MK-7), vedi etichetta | Con calcio, magnesio, D3 e silicio |
Cos'è la vitamina K?
La vitamina K è un gruppo di vitamine liposolubili. L'organismo ha bisogno della vitamina K per attivare le proteine della coagulazione e le proteine ossee, come l'osteocalcina.
Il nome deriva dal termine tedesco «Koagulation» (coagulazione). La vitamina K1 (fillochinone) si trova soprattutto nelle verdure a foglia verde come cavolo nero, spinaci e broccoli. La vitamina K2 (menachinoni) si trova nei prodotti fermentati come natto e formaggio, e nel tuorlo d'uovo e nella carne; anche i batteri intestinali ne producono una parte. La carenza è rara negli adulti.
Indicazioni sulla salute consentite per la vitamina K
Per la vitamina K sono consentite le seguenti indicazioni sulla salute (Regolamento (UE) 432/2012):
«La vitamina K contribuisce a una normale coagulazione del sangue.»
«La vitamina K contribuisce al mantenimento di ossa normali.»
Le indicazioni si applicano ai prodotti che forniscono almeno il 15% dell'assunzione di riferimento (75 µg) per porzione giornaliera, ovvero almeno 11,25 µg di vitamina K.
Un'alimentazione varia ed equilibrata e uno stile di vita sano sono importanti.
K1, MK-4 o MK-7: qual è la differenza?
K1 (fillochinone): la forma presente nelle verdure verdi.
K2 come MK-4 (menachinone-4): una forma corta di K2 presente nei prodotti di origine animale.
K2 come MK-7 (menachinone-7): una forma lunga di K2 presente nel natto. La maggior parte degli integratori di K2 contiene MK-7, spesso nella forma all-trans.
Vitamina K su Plenthera
Vitamina K2 con D3 – su Plenthera
D3 + K2 (MK-7) di Plent (90 capsule) fornisce vitamina K2 e vitamina D3 per capsula. Vitamina K2 + D3 di Vitals (60 capsule molli) contiene K2 (MK-7) e D3 da alghe. KD Ultra di Arthur Andrew Medical (90 capsule) combina vitamina K1, le forme di K2 MK-4 e MK-7 e D3 da licheni. Le quantità per prodotto sono riportate sull'etichetta. Ionic D3 + K2 di Trace Minerals (59 ml) è liquido; attenzione: la porzione indicata sull'etichetta fornisce molta vitamina D, più del limite massimo sicuro di 100 µg al giorno. Utilizzare questo prodotto solo dopo aver consultato il proprio medico.
Vitamina K2 con calcio e D3 – su Plenthera
Bot en Tandformule Pro di Vitals (60 compresse) combina K2 (MK-7), D3, calcio, magnesio e silicio. Consulta l'etichetta per le quantità per 2 compresse.
Come assumere la vitamina K?
- Utilizzi anticoagulanti di tipo cumarinico (acenocumarolo, fenprocoumon)? In tal caso, non assuma integratori di vitamina K senza consultare il suo medico o il servizio per la trombosi.
- Segua il dosaggio indicato sull'etichetta.
- Assuma la vitamina K durante un pasto che contenga un po' di grassi; è liposolubile.
- Nei prodotti combinati, presti attenzione anche alla vitamina D: sommi la vitamina D di più prodotti e non superi il limite massimo sicuro di 100 µg al giorno.
- È incinta o allatta al seno? Consulti prima il suo ginecologo o medico.
Miti e malintesi sulla vitamina K
Mito 1: «Chi mangia molte verdure ha abbastanza K2.»
Le verdure forniscono soprattutto K1. La K2 si trova nei prodotti fermentati e di origine animale. Entrambe le forme contribuiscono al mantenimento di ossa normali.
Mito 2: «Più vitamina K si assume, meglio è.»
L'EFSA non ha stabilito un limite massimo, ma l'assunzione di anticoagulanti di tipo cumarinico richiede invece attenzione.
Combinare la vitamina K con altri integratori
- Vitamina D: la vitamina D contribuisce al normale assorbimento/utilizzo di calcio e fosforo.
- Calcio: il calcio è necessario per il mantenimento di ossa normali.
- Magnesio: il magnesio contribuisce al mantenimento di ossa normali.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra vitamina K1 e K2?
La K1 (fillochinone) si trova soprattutto nelle verdure a foglia verde. La K2 (menachinoni) si trova nei prodotti fermentati come natto e formaggio e nei prodotti di origine animale, ed è prodotta in parte dai batteri intestinali. Entrambe contribuiscono a una normale coagulazione del sangue e al mantenimento di ossa normali.
Cos'è MK-7?
MK-7 (menachinone-7) è una forma di vitamina K2 presente naturalmente nel natto. È una forma lunga di K2; la maggior parte degli integratori di K2 contiene MK-7.
Posso assumere vitamina K se prendo farmaci anticoagulanti?
Non senza consultare il medico. La vitamina K può ridurre l'efficacia degli anticoagulanti di tipo cumarinico (acenocumarolo, fenprocoumon). Se assume questi farmaci, consulti sempre prima il suo medico o il servizio per la trombosi.
Perché la vitamina K2 viene spesso combinata con la D3?
Entrambe contribuiscono al mantenimento di ossa normali. La vitamina D contribuisce al normale assorbimento del calcio; la vitamina K è necessaria per le proteine che legano il calcio nelle ossa.
La vitamina K ha un limite massimo?
L'EFSA non ha stabilito un limite massimo sicuro per la vitamina K. La situazione è diversa per gli utilizzatori di anticoagulanti di tipo cumarinico.
Qual è il momento migliore per assumere la vitamina K?
La vitamina K è liposolubile. Assumala durante un pasto che contenga un po' di grassi, nel dosaggio indicato sull'etichetta.
Fonti
- Regolamento (UE) 432/2012: elenco delle indicazioni sulla salute consentite.
- EFSA NDA Panel (2017): Valori di riferimento per l'assunzione di vitamina K. EFSA Journal 15(5):4780.
- Voedingscentrum: vitamina K.
Disclaimer: Questo testo è destinato esclusivamente a fini informativi e non sostituisce il parere medico. La vitamina K è un integratore alimentare, non un farmaco. In caso di dubbi o in caso di assunzione di farmaci, consigliamo di consultare prima un medico o un terapista ortomolecolare.
